Corporate Governance

ORGANI DI GOVERNANCE


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE


Ha ricoperto la carica di Direttore Finanziario della Magneti Marelli (gruppo Fiat), Direttore Generale e Consigliere della Compagnia Mobiliare di Milano (commissionaria di Borsa), Direttore Generale della BPM Investimenti (Merchant Bank del Gruppo Banca Popolare di Milano). E’ stato Consigliere della Milla Sim S.p.A. e Responsabile Investment Banking di Banca Leonardo.
Ha più di quindici anni di esperienza nell’investment banking con focus sulle PMI, si unisce a First Capital in fase di IPO e ne diventa CEO nel 2013. Negli anni precedenti è stato partner e manager del fondo di Private Equity Spinnaker Investment Fund. Ha avuto esperienze professionali nella divisione M&A e Corporate Finance di Banca Profilo.
Ha sviluppato la propria esperienza nel settore dell'investment banking e del private equity. Ricopre la carica di Amministratore Delegato di Total Leasing S.p.A. (Brescia) e di Five Holding S.r.l.(Brescia).
ha ricoperto incarichi presso le Associazioni di categoria dell’AIB (Associazione Industriali Brescia) e del Campsider, comitato che riunisce gli acquirenti di materie prime di Federacciai, associazione di categoria dei siderurgici italiani. E’ stata Consigliere d’Amministrazione di Finprogetti e di Banca del Garda.
Ha ricoperto le cariche di Direttore Finanziario del Gruppo Olivetti, Direttore Finanziario del Gruppo ENI, Amministratore Delegato della Agricola Finanziaria, Amministratore Delegato della BNL Gestioni SGR e BNL Investimenti SIM. E’ membro dell’Advisory Council dell’ANDAF.
Amministratore Delegato di XCapital dal 2010, Consigliere di Next2i S.r.l., Membro del Comitato Tecnico del Fondo Toscana Innovazione. Si è laureato in Ingegneria presso l’Università di Firenze.
Presidente della Torchiani S.r.l. e di Master Srl, Consigliere di Eurocomponents SpA, Amministratore Unico di Strategy Invest S.r.l. e Vice Presidente di Total Leasing S.p.A..
Responsabile finanziario di Coopservice S.coop.p.a, dove ricopre altresì l’incarico di Credit Manager. Dal 2004 siede nel cda della Società di partecipazioni del gruppo Aurum S.p.A..
Amministratore di società commerciali e industriali. Membro del Collegio Sindacale di Eni Adfin S.p.A., Est Più SpA (società del gruppo ENI), Presidente del Collegio Sindacale di Tigaz ZRT e Tigaz DSO (società di diritto ungherese del gruppo ENI). Membro dell’Organismo di vigilanza con funzioni di Presidente in società tra cui Gruppo Generali.
L’Art. 19 dello Statuto prevede che la Società sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero dispari di membri non inferiore a 5 e non superiore a 13, nominati dall'Assemblea ordinaria sulla base di una o più liste.

Almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione, ovvero due se il consiglio di amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di indipendenza previsti dall’articolo 2399, primo comma, lett. c), del Codice Civile e dal Regolamento Emittenti e dal Regolamento NominatedAdvisers AIM Italia.

Le liste presentate dai soci, sottoscritte dall’azionista o dagli azionisti che le presentano (anche per delega ad uno di essi), devono contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo dei componenti da eleggere e devono essere depositate presso la sede della Società almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione.

Le liste possono essere presentate da azionisti titolari di azioni ordinarie che da soli, ovvero insieme ad altri azionisti, siano titolari di azioni rappresentanti almeno il 7,5% del capitale sociale.

Le liste devono essere corredate: (a) delle informazioni relative all’identità dei soci che le hannopresentate, con, se del caso, l’indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta e di una certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione; (b) una esauriente descrizione delle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché (c) di una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti e dallo Statuto e l’accettazione della candidatura e della carica.

Le liste presentate senza l’osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate comenon presentate.

Un socio non può presentare e votare più di una lista, neppure per persona interposta o per iltramite di fiduciari. I voti espressi in difformità da questa prescrizione non sono attribuiti adalcuna lista.
Nessuno può essere candidato in più di una lista e l’accettazione della candidatura in più listecostituisce causa di ineleggibilità. Le liste devono contenere uno o due candidati, secondo quanto previsto dal presente Statuto, elencati continuativamente a partire dal secondo, in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’articolo 2399, primo comma, lett. c), del Codice Civile e dal Regolamenti Emittenti e NominatedAdvisers AIM Italia.

Alla elezione degli amministratori si procede come segue:

a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, in base all’ordine progressivo con il quale sono stati elencati, tutti i componenti eccetto (i) uno, nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto di 5 membri; (ii) due, nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto di 7 membri; (iii) tre, nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto di 9 o di 11 membri; o (iv) quattro, nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto di 13 membri;

b) i restanti amministratori sono tratti dalle altre liste non collegate in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato e votato la lista risultata prima per numero di voti.

A tal fine, i voti ottenuti dalle liste sub (b) saranno divisi per uno, due, tre o quattro a seconda del numero di amministratori da eleggere. I quozienti così ottenuti saranno assegnati progressivamente ai candidati di ciascuna di tali liste, secondo l’ordine dalle stesse rispettivamente previsto. I quozienti così attribuiti ai candidati delle varie liste verranno disposti in un’unica graduatoria decrescente. Risulteranno eletti coloro che avranno ottenuto i quozienti più elevati. Nel caso in cui più candidati abbiano ottenuto lo stesso quoziente, risulterà eletto il candidato della lista che non abbia ancora eletto alcun amministratore o che abbia eletto il minor numero di amministratori. Nel caso in cui nessuna di tali liste abbia ancora eletto un amministratore ovvero tutte abbiano eletto lo stesso numero di amministratori, nell’ambito di tali liste risulterà eletto il candidato di quella che abbia ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti di lista e sempre a parità di quoziente, si procederà a nuova votazione da parte dell’intera assemblea risultando eletto il candidato che ottenga la maggioranza semplice dei voti. Qualora non risulti eletto nemmeno un amministratore indipendente risulterà eletto in luogo dell'ultimo eletto della lista da cui è stata tratta la maggioranza degli amministratori il primo amministratore indipendente indicato nella lista stessa; tuttavia, qualora l'Assemblea abbia determinato il numero degli Amministratori in misura superiore a sette e all'interno della lista di maggioranza non risultino eletti tutti e due gli Amministratori indipendenti, risulterà eletto, in luogo dell'ultimo eletto della lista da cui è stata tratta la minoranza degli amministratori il primo amministratore indipendente indicato nella stessa lista di minoranza.
Nel caso in cui, nonostante l’applicazione del meccanismo di voto di lista di cui al presente articolo, il numero degli Amministratori eletti sia inferiore a quello da nominare, l’Assemblea ordinaria nomina i rimanenti Amministratori con le maggioranze di legge. Qualora sia stata presentata una sola lista, l‟l’Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza di legge risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall’Assemblea. Nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge.
Il venire meno dei requisiti previsti da norme di legge o dal presente Statuto in capo a un Amministratore ne determina la decadenza. I membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica per il periodo determinato dall’Assemblea e comunque non superiore a tre esercizi e sono rieleggibili. Essi scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica.
I componenti del Consiglio di Amministrazione dovranno essere in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e ove vengano meno tali requisiti, decadranno dalla carica.

FUNZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L’Art. 22 dello Statuto prevede che Consiglio di Amministrazione sia investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che riterrà opportuni per l'attuazione e l'adempimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge e lo Statuto riservano all'Assemblea.

Sono inoltre attribuite al Consiglio di Amministrazione le deliberazioni concernenti:

a) la fusione e la scissione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505-bis del Codice Civile;

b) l'istituzione e la soppressione di sedi secondarie;

c) l'indicazione di quali Amministratori abbiano la rappresentanza della Società;

d) la riduzione del capitale sociale in caso di recesso del socio;

e) l'adeguamento dello Statuto sociale a disposizioni normative;

f) il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale;

g) le altre competenze previste dal presente Statuto.

Le seguenti materie sono riservate al Consiglio di Amministrazione:

a) ogni operazione di investimento o di disinvestimento il cui valore - per singola operazione individualmente considerata - sia superiore al 10% delle attività della Società quali risultanti dall’ultimo bilancio o relazione semestrale approvati;

b) l’assunzione di finanziamenti in qualsiasi forma, inclusa l’emissione di obbligazioni, ovvero l’assunzione, in qualunque forma, di obbligazioni o la concessione di garanzie il cui importo - per singola operazione individualmente considerata - sia superiore a Euro 2.000.000,00;

c) la determinazione e l’attribuzione di remunerazioni ad Amministratori investiti di particolari cariche;

d) la nomina dell’Amministratore Delegato e/o dei componenti del Comitato Esecutivo.

COLLEGIO SINDACALE


È iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e dei Revisori Contabili dal 1961. Dal 1965 è il Socio fondatore dello Studio Bernoni Professionisti Associati. Esercita la libera professione di Avvocato civilista dal 1985. Ha ricoperto vari incarichi istituzionali e societari, tra cui Presidente del Collegio dei Revisori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti. Da aprile 2011 è Presidente del Collegio Sindacale di First Capital.
È iscritto all'ordine Dottori Commercialisti dal 1980 e dei Revisori Contabili dal 1988. Ha ricoperto vari incarichi in società operanti in diversi settori. È stato membro del Collegio Sindacale della ASL Valle Camonica, di Banca Profilo e della Fondazione Cariplo, nonché Presidente del Consiglio di Amministrazione di alcune importanti società pubbliche operanti nella gestione dei servizi economici. Da aprile 2011 è Sindaco effettivo di First Capital.
È iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e dei Revisori Contabili dal 1978. Ha ricoperto incarichi dirigenziali al Banco di Napoli, all’IMI, all’EFIM. È stato Direttore dell’Ufficio Studi di BNL Gestioni SGR. È stato Amministratore Delegato di Quadrivio SGR. Da maggio 2014 è Sindaco effettivo di First Capital.

COMITATO CONTROLLO INTERNO, RISCHI E PARTI CORRELATE


Marco Di Lorenzo – Presidente

Mario Gabbrielli – Membro

Fausto Salvador - Membro



ORGANISMO DI VIGILANZA COLLEGIALE


Mario Gabbrielli – Presidente

Tommaso Coppola – Membro

Nicola Miglietta - Membro



SOCIETÀ DI REVISIONE



NOMAD E SPECIALIST